


NEWS
Un progetto che parte da un tema apparentemente semplice, quello dei rifiuti, per raccontare in realtà qualcosa che accompagna l’uomo da sempre: il nostro rapporto con ciò che consumiamo, utilizziamo, trasformiamo e infine decidiamo di scartare. Una storia che parla di ambiente, certamente, ma anche di società, cultura, sviluppo e responsabilità. A condurre l’incontro Pietro Cesaro, che insieme a Davide Bortoletto, presentatore del documentario, ne ha approfondito temi e contenuti con Beatrice Andreose, Assessora alla Transizione ecologica e Pari opportunità del Comune di Este, Luigia Businarolo, Assessora alla Cultura del Comune di Este, Silvia Ruzzon, Presidente di S.E.S.A. Spa, ed Elisa Venturini, Assessore all’Ambiente della Regione del Veneto, e padrona di casa dell’evento poiché tenutosi nello spazio della Regione Veneto. Per S.E.S.A. sostenere un progetto come “Trash” significa anche questo: portare la cultura ambientale fuori dagli impianti e trasformarla in racconto, conoscenza e occasione di confronto. Perché l’economia circolare non riguarda soltanto tecnologie e processi industriali, ma prima ancora il modo in cui ciascuno di noi guarda alle risorse e immagina il proprio futuro. E farlo alla Mostra di Venezia, attraverso il linguaggio universale del cinema, rende questo messaggio ancora più significativo. Dalla nostra Este fino al Lido di Venezia, continuiamo a raccontare che anche ciò che chiamiamo “rifiuto” può avere una storia. E, soprattutto, un futuro.
La Società S.E.S.A. S.p.A. opera nel rispetto dei requisiti della propria Politica Aziendale, in un Sistema di Gestione Integrato che raggruppa aspetti inerenti la Qualità, l'Ambiente e la Sicurezza, nell'ottica del miglioramento continuo.