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IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO

L’impianto  di  compostaggio, denominato BioSesa, è il risultato di un’evoluzione impiantistica iniziata tra le prime in Veneto nel 1997, ed è in continuo sviluppo e aggiornamento, in accordo con la Pubblica Amministrazione che pianifica lo sviluppo e in collaborazione con le migliori aziende europee del settore.


Il processo di compostaggio è di tipo aerobico in biocella e con condizioni controllate dal governo elettronico. Il prodotto che si ottiene è biologicamente stabile ricco di humus in flora microbica attiva che è un nutrimento essenziale per le piante e rende fertili i terreni liberando lentamente, ma costantemente, gli elementi nutritivi quali azoto, fosforo, potassio, ecc..


Il compost prodotto dall’impianto di compostaggio è molto ricco di humus ed è adatto a svariati impieghi agronomici, dal florovivaismo alle colture praticate a pieno campo.


L’impiantistica del compostaggio tratta la frazione organica vale a dire gli scarti da cucina e il verde provenienti da raccolta differenziata urbana.


L’impiantistica “”Biosesa” ha anche la funzione di “mutuo soccorso” per gli impianti pubblici e privati a servizio delle differenziate in difficoltà, o in manutenzione, in particolare nei periodi estivi, consentendo continuità del servizio della differenziata dei comuni Veneti.


Attualmente il Veneto non solo è autosufficiente nel recupero della frazione organica, ma accoglie rifiuti organici provenienti da altre regioni che hanno avviato la raccolta differenziata, ma la cui capacità impiantistica di trattamento non è sufficiente.